Sulla pedana del Nazionale…

Sulla pedana del Campionato Nazionale l’emozione cresce, si fa forte e a volte… combina guai…

Desio, domenica 18 novembre, Campionato Nazionale di Squadra Allieve Gold 3: Elisabetta Digitali, Giorgia Molinario e Sofia Bosio arrivano, piene di speranze e di aspettative, al loro primo appuntamento in una competizione Nazionale. Le accompagnano Clara Shermer e Selene Osti, anche loro al primo Nazionale da istruttrici, a bordo pedana.

Hanno fatto bene nelle tre gare precedenti, ed ora che sono qui, insieme alle altre 39 squadre provenienti da tutte le Regioni Italiane, accanto a  società famose e blasonate (c’ è la Fabriano, guidata dalla ex- campionessa italiana Julieta Cantaluppi, c’è l’Armonia d’Abruzzo, insomma… ci sono le top della Ritmica Italiana!), sperano di confermare il loro risultato e di entrare nella Finale, dove gareggeranno le migliori 10.

Si inizia alla grande, con un collettivo a corpo libero preciso e  convinto, che ottiene un bel 12.800, ottimo punteggio.

Si prosegue con l’esercizio in successione: prima la palla di Elisabetta, poi il cerchio di Giorgia. C’è qualche sbavatura, il punteggio di 9.750 rimane al di sotto di quelli a cui ci eravamo abituati.

Tocca ad Elisabetta concludere la prova della Concordia con l’individuale alla fune: la giovane ginnasta è tesa, sente la responsabilità del risultato, e commette alcuni errori che incidono pesantemente sul punteggio, che si ferma a 8.450.

Il totale è di 31.000, tondi tondi. Non basta, per entrare nella Finale. La 10^ posizione  è a 10.750. Ci mancano 0,750 punti. Un soffio. Un niente. La Concordia è al 13^ posto.

Tredicesima su 40 squadre. Tredicesima in Italia. C’è di che essere orgogliosi e felici. Dopo, lo saremo tutti. Subito, si vede solo quello che non si è raggiunto. Soprattutto le ginnaste, consapevoli di aver compiuto degli errori.

Ma la gara è gara. Su quel quadrato di 14 metri x 14 si gioca tutto, e le emozioni a volte  tirano brutti scherzi.

Però, dopo il primo momento, si comincia a vedere il bicchiere mezzo pieno.

Si comincia a rendersi conto che essere lì, su quella pedana, è il nostro successo, il successo di tre giovani ginnaste piene di talento, di due giovani tecniche piene di passione, di una squadra unita ed affiatata, di un gruppo di genitori che hanno creduto in un progetto, di uno Staff che le segue con entusiasmo.

E si torna a sorridere, come è giusto che sia!