Scopriamo la Ginnastica Ritmica, un attrezzo al giorno: il NASTRO
Non tutti sanno esattamente che cosa sia la Ginnastica Ritmica, e spesso si fa confusione fra Ritmica e Artistica.
Tante sono le differenze, ma possiamo dire che le due caratteristiche fondamentali della Ritmica sono la musica, come componente essenziale di tutti gli esercizi, e l’uso dei piccoli attrezzi: la fune, il cerchio, la palla, le clavette e il nastro.
E allora, per farvi scoprire il favoloso mondo della ritmica, cominceremo proprio di qui, dagli attrezzi, e ve ne presenteremo uno al giorno.
Da quale iniziare? Ma dal nastro, non c’è dubbio!
E’ il nastro che affascina chiunque guardi un esercizio di ritmica, il nastro che segue flessuoso i movimenti della ginnasta, che deve stare attenta a tenerlo in movimento di continuo, senza mai lasciargli il tempo di toccare terra ed afflosciarsi sul pavimento, muovendolo per tutta la durata della musica, disegnando nell’aria o sul suolo affascinanti “disegni”, quali spirali, serpentine, otto, lanci e riprese, abbandoni, “boomerang” ed attraversamenti di tutto il corpo o di alcune parti.
E’, forse, l’attrezzo più difficile da usare, ma sicuramente è quello che desta più ammirazione negli spettatori.
A presentarvelo, qui, sono le nostre Concordine:
Giada Papasergi ( 5° posto al Nastro, Campionato Nazionale Silver – Allieve 2018),

Adele Cammilli ( Campionessa Nazionale Silver al Nastro – Allieve 2017),

Jessica Cata.

Nei nostri Corsi di Ritmica, già a partire dai 3 anni, le bambine iniziano ad utilizzarlo.



Vieni a provare!
Per informazioni chiama il 339 776460.
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