Un Campionato Individuale Gold emozionante…
Le nostre ginnaste continuano a regalarci emozioni.
Anche nel fine settimana scorso, non sono certo mancate a Castelletto Ticino, nel Campionato Individuale Gold di Zona Tecnica 1!
Su questa pedana, nel Campionato più impegnativo e prestigioso tra le competizioni della Ginnastica ritmica, sono scese le ginnaste più complete, che affrontano una preparazione durissima per preparare la rotazione con tre o quattro attrezzi, richiesta a seconda delle fasce di età. Gli esercizi, di livello tecnico molto alto, sono ricchi di “difficoltà” e “maestrie”, che li rendono particolarmente spettacolari e affascinanti per il pubblico, ma estremamente rischiosi per le ginnaste che li eseguono, dove basta (ahimè, lo abbiamo sperimentato…) un minimo errore per compromettere il lavoro di mesi.
Nella fase di Interzona hanno gareggiato le ginnaste delle regioni del Nord Ovest e del Nord Est ammesse dopo le selezioni regionali. Nella Zona Tecnica 1 erano in gara Piemonte-Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia.
I colori della S. G. Concordia sono stati rappresentati da Anna Bretti, classe 2010, nella categoria A1, e da Elisabetta Digitali, classe 2008, nella categoria A3.
Anna gareggia venerdì pomeriggio. È alla sua prima gara interregionale. Per la sua categoria, con 32 ginnaste in gara, il programma prevede la rotazione al corpo libero, alla fune e alla palla.
Il primo esercizio è alla fune. Non è il suo attrezzo preferito, ma l’esercizio scorre via preciso, Annina è convinta e sicura, ed il punteggio è un bel 9.850.

Seconda prova, la palla. Un attrezzo che lei ama. Ma che la tradisce. L’esercizio inizia, e la palla rotola via. Lontano. Fuori della pedana. Troppo lontano per riprenderla. Anna è pronta, va a prendere l’attrezzo di riserva e porta a termine il suo esercizio, convinta, con il sorriso sulle labbra. L’errore però pesa, compromette il risultato, che si ferma a 7.550.

C’è ancora il corpo libero, e Anna torna in pedana piena di grinta. Bella la sua prova, premiata da un 10.100, il risultato più alto che abbia raggiunto nella sua carriera agonistica appena iniziata. Un risultato che dimostra carattere e decisione.

Il punteggio totale di 27.500 la colloca al 15° posto, a metà classifica.
Poteva andare meglio, ma dagli errori si impara, e superando gli errori si cresce.
E Anna, sicuramente, ha tutte le carte in regola per crescere!
Sabato tocca ad Elisabetta. Nella Finale Regionale, in Piemonte ha conquistato il bronzo.
È piena di speranze. E di grinta.
Per la sua categoria, con 30 ginnaste in gara, è prevista una rotazione di qualificazione con Corpo libero, cerchio, nastro ed una Finale alle clavette, riservata alle prime 15 classificate. Solo le prime cinque avranno il pass per la finale Nazionale.
La gara è combattuta, il livello è molto alto.
Per lei, il primo esercizio è al corpo libero. Elisabetta è precisa ed espressiva, e ottiene un bel risultato, col suo 11.250.

E’ la volta del cerchio, il suo “cavallo di battaglia”. Bellissima prova. Sicura, convinta. Senza sbavature. Fino all’ultimo. Ma, proprio alla fine, la perdita: il cerchio, invece di incastrarsi fra le ginocchia di Eli, rimbalza sulla sua gamba e corre via. Il punteggio è comunque alto, è un 11.750, ma l’errore ha un prezzo elevato, lo capiremo alla fine.

Ora c’è il nastro. Elisabetta non si è persa d’animo, ed esegue una prova bellissima, premiata da un 11.850, che rimarrà il 5° punteggio a questo attrezzo nella gara odierna.

Con il risultato di queste tre prove, si piazza al 9° posto e si qualifica per la Finale alle clavette.
Sono in 15 a giocarsi i primi 5 posti.
La nostra Eli “morde” la pedana.

L’esercizio alle clavette è strepitoso: 12.950 è il suo punteggio (il 4° nella gara), che la porta al 7° posto assoluto, avanzando di due posizioni, a soli 0,50 dalla quinta posizione. Ad un passo dal Nazionale.
E’ un risultato bellissimo per la giovane ginnasta, anche se subito ha un sapore dolce-amaro, perché la ferma ad un soffio dal sogno, da “quello-che-poteva-essere-se…”
Ma nella Ritmica non esiste “quello che poteva essere”.
Tutto è in racchiuso in quel minuto e mezzo in pedana, dove il lavoro di mesi può trovare il suo premio, o può essere vanificato da un attimo.
Ci vuole qualche momento in più per metabolizzarlo, per rendersi conto che si è una fra le migliori ginnaste del Nord-Ovest, che ci sono ancora mille occasioni davanti a sé, per apprezzare quello che si è raggiunto ed esserne felici.
Perché, sicuramente, questo è il momento di essere felici per Elisabetta, per le sue allenatrici, Clara Shermer e Selene Osti, e per tutti noi della Concordia!

Essere felici e continuare per la strada iniziata, tutti insieme, con la passione e l’entusiasmo di sempre, che ci hanno portato fin qui!
Sorry, the comment form is closed at this time.